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MINISTERO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
   DIREZIONE GENERALE PER L’ARMONIZZAZIONE
   DEL MERCATO E LA TUTELA DEI CONSUMATORI




         L’Etichetta
dell’Acqua Minerale Naturale
Come orientarsi nella scelta
            delle acque minerali?
          Ci sono numerose acque minerali in commercio e per sce-
          glierne una adatta alle proprie esigenze è importante saper
          leggere l'etichetta e conoscere il significato di alcuni termini.

             RESIDUO FISSO: è una delle prime voci da controlla-
          re in etichetta ed esprime la quantità di sali disciolti in un litro
          d’acqua. Esso viene convenzionalmente calcolato a 180° e il
          suo valore viene riportato generalmente in milligrammi per
          litro (mg/l). In base al residuo fisso l’acqua minerale naturale
          si distingue in:




1
   uno     “oligominerale” o “leggermente mineralizzata”
           (residuo fisso non superiore a 500 mg/l): favorisce
           la diuresi e contiene poco sodio e quindi può
           essere indicata nei casi di ipertensione.




2
   due     “minimamente mineralizzata” (residuo fisso,
           non superiore a 50 mg/l): è un’acqua “leggera”,
           stimola la diuresi ed è particolarmente indicata per
           la ricostituzione di latte ed alimenti per l’infanzia.




3
    tre    “ricca di sali minerali”: (residuo fisso superiore a
           1.500 mg/l): è un’acqua terapeutica, ricca di sali,
           da bere sotto controllo medico.




4
quattro    “mediominerale: (residuo fisso compreso tra 500 e
           1.500 mg/l): è utile in estate o durante la pratica
           di attività sportive, perché consente di reintegrare
           i liquidi ed i minerali persi con la sudorazione



             2
Le acque si possono poi suddividere
  a seconda del tipo di sali minerali
  che contengono:


A
  A “contenente bicarbonato” HCO3 (il tenore di bicarbonato
è superiore a 600 mg/l): è indicata nell’ipersecrezione gastri-
ca e nelle patologie renali.



 B
  B “solfata” (il tenore dei solfati è superiore a 200 mg/l): è lie-
vemente lassativa e quindi indicata in caso d’insufficienze
digestive.
  C “clorulata” (il tenore di cloruro è superiore a 200 mg/l): ha


C
azione equilibratrice dell’intestino, delle vie biliari e del fega-
to. Ha inoltre azione lassativa e purgativa tipica delle acque
salse o salso solfate.



 D
  D “calcica” Ca++ (il tenore di calcio è superiore a 150 mg/l):
agisce a livello dello stomaco e del fegato. E’ indicata nella
crescita e prevenzione dell’osteoporosi e dell’ipertensione.



E
  E “magnesiaca” Mg++ (se il tenore di magnesio è superiore
a 50 mg/l): svolge prevalentemente un’azione purgativa, ma
trova anche indicazioni nella prevenzione dell’arteriosclerosi.



 F
   F “fluorata” o “contenente fluoro” (il tenore di fluoro è supe-
riore a 1 mg/l): utile per rinforzare la struttura dei denti e per
la prevenzione della carie dentale.



G
  G “ferruginosa” o “contenente ferro” (il tenore di ferro biva-
lente è superiore a 1 mg/l): indicata nelle anemie da carenza
di ferro.


 HH “acidula” (il tenore di anidride carbonica libera è superio-
re a 250 mg/l): facilita la digestione.



i
  I “sodica” (il tenore di sodio è superiore a 200 mg/l):
influenza positivamente l’eccitabillità neuro-muscolare.
Indicata in stati di carenze specifiche e nell’attività sportiva.



 F
  F “acqua a basso contenuto di sodio” Na+ (il tenore di sodio
è inferiore a 20 mg/l): indicata per le diete povere di sodio.



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Novità Normative
                                             Novità per i consumatori di acqua minerale naturale proven-
                                             gono dai decreti del Ministero della Salute dell’11/9/2003 e
                                             del 29/12/2003 di recepimento della direttiva comunitaria
                                             n. 2003/40/CE del 14 maggio 2003, che:




                  1
                                uno               Impone ai produttori limiti più restrittivi ad alcune
                                                  componenti dell’acqua minerale con riguardo
                                                  soprattutto a quelle sostanze che possono essere
                                                  pericolose per la salute.




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                                                  Prevede la seguente menzione obbligatoria in etichetta,
                               due                in caratteri ben visibili: “acqua sottoposta a una tecnica
                                                  di ossidazione all’aria arricchita di ozono”, in caso di
                                                  ricorso a detta tecnica per eliminare i residui di alcuni
                                                  metalli pesanti e dell’arsenico.




                  3               tre             Prevede la seguente menzione obbligatoria in etichetta,
                                                  in caratteri ben visibili: “contiene più di 1,5 mg/l di
                                                  fluoro: non ne è opportuno il consumo regolare da
                                                  parte dei lattanti e dei bambini di età inferiore a 7 anni”,
                                                  in caso di concentrazione di fluoro superiore a 1,5 mg/l.


                                                                OCCHIO ALL’ETICHETTA
    ANALISI CHIMICA E CHIMICO-FISICA                                                                                       Ditta Fantasia S.p.A. - Stabilimento sito
              eseguita il 15 aprile 2003                  4                                        2                        in via Rudi, 4 - località Tizia (Roma)




                                                                                                                                                                       DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE ENTRO
        CARATTERISTICHE CHIMICHE                                                                                  6                  Vendita autorizzata
                                                                                                                             con D.M. Salute n. 15 del 10/01/2004
           E FISICHE DIVERSE
Temperatura dell’acqua
alla sorgente
Ph alla sorgente
Conduttività a 20°C
                                   °C 11,4
                                       8,2
                                µS/cm 265
                                                        Acqua Fantasia       S O R G E N T E FA N TA S I A
Residuo Fisso a 180°C            mg/l 132
Anidride carbonica libera
alla sorgente CO2                  mg/l 8,0
   SOSTANZE DISCIOLTE ESPRESSE IN mg/l
                                                                                                                  13
Idrogenocarbonati
Calcio
                         HCO3-
                          Ca2+
                                             95
                                           50,8
                                                          3
                                                                                             PET
Solfati                   SO2-             28,4
Cloruri                    Cl-4            17,6          Acqua sottoposta
Magnesio                  Mg2+              4,9
                                                          ad una tecnica                                                                             10
                                                          di ossidazione
                                                                                 9                           12
                                                                                                                                                                         FINE




Silice                    SiO2              8,2               all’aria
Sodio                      Na+             12,8             arricchita
Nitrati                   NO3-              3,7              di Ozono                                                                5                     11
                                                                                                                                                                         MESE




Potassio                    K+              0,9
                     Aprile 2003                                            A CQUA O LIGOMINERALE N ATURALE                          1
                                                                                                                                                                         ANNO




         MICROBIOLOGICAMENTE PURA                        14
  CONSERVARE AL RIPARO DALLA LUCE, IN LUOGO FRESCO,
          ASCIUTTO, PULITO, E SENZA ODORE.
                                                                                          L 31210215                   8                              7



                                                   4
Indicazioni Obbligatorie in ETICHETTA
1 La denominazione legale “acqua minerale naturale” integrata se del caso, con
  ulteriori informazioni (ad esempio: “totalmente degassata”, “aggiunta di ani-
  dride carbonica”, effervescente naturale”e così via);
2 Il nome commerciale dell’acqua minerale naturale, il nome della sorgente ed
  il luogo di utilizzazione della stessa;
3 L’indicazione della composizione analitica, risultante dalle analisi effettuate,
  con i componenti caratteristici;
   ATTENZIONE: Per il fluoro, se la sua concentrazione supera il valore di 1,5 mg/l,
 è obbligatorio effettuare la seguente indicazione in etichetta vicino alla denomi-
 nazione di vendita e con caratteri nettamente visibili: “contiene più di 1,5 mg/l
 di fluoro: non ne è opportuno il consumo regolare da parte dei lattanti”.

4 La data in cui sono state eseguite le analisi e il laboratorio presso il quale dette
  analisi sono state effettuate;
5 Il contenuto nominale (ad esempio: 1 litro, 50 cl.);
6 I titolari dei provvedimenti di riconoscimento e di autorizzazione alla utilizza-
  zione;
7 Il termine minimo di conservazione;
8 La dicitura di identificazione del lotto, salvo nel caso in cui il termine minimo
  di conservazione figuri con l’indicazione almeno del giorno e del mese;
9 Informazioni circa gli eventuali trattamenti consentiti;
    ATTENZIONE: In caso di trattamento delle acque minerali naturali con aria
 arricchita di ozono, l’etichetta deve riportare, in prossimità dell’indicazione
 della composizione analitica, la seguente dicitura: “acqua sottoposta ad una
 tecnica di ossidazione all’aria arricchita di ozono”.

10 La dicitura “e” che sta ad indicare che la quantità è stata controllata ai sensi
   delle norme europee.
  Indicazioni Facoltative in ETICHETTA
11 Codice a barre: è una dicitura che serve a meglio gestire i rapporti commer-
   ciali (ad esempio la lettura ottica dei prodotti alla cassa);
12 PET: è il simbolo del Polietilenentereftalato, ovvero del materiale di cui sono
   fatte le bottiglie dell’acqua minerale naturale;
13 Dicitura ambientale: frase o disegno che invita a non disperdere il contenito-
   re nell’ambiente dopo l’uso (esempio: omino con cestino);
14 Indicazioni per la corretta conservazione del prodotto: consentono all’acqua
   minerale naturale di mantenere le sue caratteristiche originarie.
N.B: Le acque idonee al consumo umano non preconfezionate, somministrate nelle
collettività ed in altri esercizi pubblici, devono riportare sul contenitore, ove trattate,
la specifica denominazione di vendita “acqua potabile trattata o acqua potabile trat-
tata e gassata” se è stata addizionata di anidride carbonica. Ciò significa, ad esem-
pio, che i ristoranti possono somministrare ai clienti acqua di rubinetto trattata (con
filtri e scaraffata), ma sulla caraffa dovranno essere riportate le indicazioni suddette.


                                                                  5
Altre Indicazioni utili...
Sulle etichette o sui recipienti delle acque minerali naturali
possono essere riportate una o più indicazioni di massima
sugli effetti più caratteristici (“può avere effetti diuretici”, “sti-
mola la digestione” ecc.) ma non, per legge, il riferimento
esplicito a proprietà curative o di prevenzione. La scritta
“microbiologicamente pura” garantisce che l'acqua non con-
tenga alcun microrganismo pericoloso.


  Terminologie e Avvertimenti
   PH: è un parametro che misura l’acidità dell’acqua. Se il
valore è 7, l’acqua è neutra: più il valore è inferiore a 7 e più
l’acqua è acidula; più è superiore a 7 e più l’acqua è alcalina.
Quando c’è anidride carbonica, l’acqua è acidula perché
questo gas si scioglie in acqua come acido carbonico.

   NITRATI E NITRITI: sono tra i parametri maggiormente
tenuti sotto controllo. Il limite massimo consentito per i nitra-
ti è 45 mg/l e 10 mg/l per l’infanzia, mentre per i nitriti – che
dovrebbero essere assenti – il limite massimo consentito è
0,02 mg/l.

   RISULTATI ANALITICI: l’elenco dei singoli minerali
espressi in ioni, cioè la composizione dettagliata del residuo
fisso.

  DUREZZA: è il valore del calcare sciolto nell’acqua espres-
so in “gradi francesi”: quindi più il valore è alto e più l’acqua
è calcarea.

  CONDUCIBILITÀ ELETTRICA: È una controprova del
residuo fisso poiché più minerali ci sono e più l’acqua permet-
te il passaggio di una corrente elettrica. E’ espressa in micro
Siemens al cm. (µ S/cm). Una maggiore quantità di elettroliti
significa alta concentrazione di minerali, valori bassi (sotto
100µ S/cm) sono tipici, invece, di acque povere di sali: le oli-
gominerali.


   6
Di seguito si riporta la tabella contenente i valori massimi
ammissibili dei parametri relativi alle acque minerali naturali in
ordine alfabetico aggiornati con il D.M. 29/12/2003.
I risultati delle analisi fisico-chimiche devono essere aggiorna-
ti almeno ogni cinque anni, indicando la data e il laboratorio
che le ha effettuate.


Parametro         Limite massimo ammissibile

Antimonio      0,0050 mg/L
Arsenico       0,010 mg/L calcolato come As totale
Bario          1,0 mg/L
Boro           5,0 mg/L
Cadmio         0,003 mg/L
Cianuro        0,010 mg/L
Cromo          0,050 mg/L
Fluoruri       5,0 mg/L (1,5 mg/L per acque destinate all’infanzia)
Manganese      0,50 mg/L
Mercurio       0,0010 mg/L
Nichel         0,020 mg/L
Nitrati        45 mg/L (10 mg/L per acque destinate all’infanzia)
Nitriti        0,02 mg/L
Piombo         0,010 mg/L
Rame           1,0 mg/L
Selenio        0,010 mg/L



Ci sono infine alcuni metalli tossici, quali l'arsenico, il cadmio,
il cromo, l'alluminio che non devono superare i valori di legge
(altrimenti l'acqua non può essere commercializzata).




                                                           7
Consigli d’uso
 Una cattiva conservazione può danneggiare le
 proprietà dell’acqua minerale naturale.
 Si raccomanda, pertanto, al consumatore di
 adottare le seguenti precauzioni:

♦ Conservare le bottiglie di acqua minerale naturale sempre al riparo dalla
luce, dal sole e da eventuali fonti di calore, privilegiando luoghi freschi,
asciutti e privi di odori.
♦ Richiudere bene le bottiglie, una volta che sono state aperte, per mante-
nere integre le caratteristiche originarie dell’acqua minerale naturale.
♦ Pretendere, al bar o al ristorante, che la bottiglia, per la quantità richiesta,
venga presentata nella confezione originale, sigillata e che sia aperta al
momento.
♦ Capovolgere ed agitare la bottiglia e verificare se vi siano perdite o sostan-
ze sospette o se forma della schiuma; in tal caso non consumarla e farla veri-
ficare da un organo di vigilanza (ufficio di igiene, ASL, ecc.).
♦ Evitare l’impiego di ghiaccio che, da un lato, ne altera il gusto e, dall’altro,
ne contamina la purezza originaria.
♦ Non travasare mai l’acqua minerale naturale in caraffe o brocche, sia per
ragioni igieniche, sia per non confonderla con le altre acque.
♦ Non immettere nel contenitore vuoto altri liquidi: può essere pericoloso in
caso di ingestione accidentale di tali prodotti, soprattutto se nell’ambiente
vivono bambini o se ci si trova in collettività frequentate da diverse persone
(mense, cucine ecc.).
♦ Dopo il consumo di una bottiglia di acqua minerale naturale, schiacciare
il contenitore di plastica longitudinalmente per ridurne le dimensioni, riavvi-
tare il tappo e gettare detti rifiuti nei cassonetti appositi destinati alla raccolta
differenziata di plastica e vetro.



    Per ulteriori approfondimenti si rinvia allo studio pubblicato
             sul sito del Ministero delle attività produttive
                     www.attivitaproduttive.gov.it
 e sul sito del C.N.C.U. - Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti
                       www.tuttoconsumatori.it




                  Campagna d’informazione a cura del
        MINISTERO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
            DIREZIONE GENERALE PER L’ARMONIZZAZIONE
            DEL MERCATO E LA TUTELA DEI CONSUMATORI



                Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. - Salario

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Php etichetta min.

  • 1. MINISTERO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DIREZIONE GENERALE PER L’ARMONIZZAZIONE DEL MERCATO E LA TUTELA DEI CONSUMATORI L’Etichetta dell’Acqua Minerale Naturale
  • 2. Come orientarsi nella scelta delle acque minerali? Ci sono numerose acque minerali in commercio e per sce- glierne una adatta alle proprie esigenze è importante saper leggere l'etichetta e conoscere il significato di alcuni termini. RESIDUO FISSO: è una delle prime voci da controlla- re in etichetta ed esprime la quantità di sali disciolti in un litro d’acqua. Esso viene convenzionalmente calcolato a 180° e il suo valore viene riportato generalmente in milligrammi per litro (mg/l). In base al residuo fisso l’acqua minerale naturale si distingue in: 1 uno “oligominerale” o “leggermente mineralizzata” (residuo fisso non superiore a 500 mg/l): favorisce la diuresi e contiene poco sodio e quindi può essere indicata nei casi di ipertensione. 2 due “minimamente mineralizzata” (residuo fisso, non superiore a 50 mg/l): è un’acqua “leggera”, stimola la diuresi ed è particolarmente indicata per la ricostituzione di latte ed alimenti per l’infanzia. 3 tre “ricca di sali minerali”: (residuo fisso superiore a 1.500 mg/l): è un’acqua terapeutica, ricca di sali, da bere sotto controllo medico. 4 quattro “mediominerale: (residuo fisso compreso tra 500 e 1.500 mg/l): è utile in estate o durante la pratica di attività sportive, perché consente di reintegrare i liquidi ed i minerali persi con la sudorazione 2
  • 3. Le acque si possono poi suddividere a seconda del tipo di sali minerali che contengono: A A “contenente bicarbonato” HCO3 (il tenore di bicarbonato è superiore a 600 mg/l): è indicata nell’ipersecrezione gastri- ca e nelle patologie renali. B B “solfata” (il tenore dei solfati è superiore a 200 mg/l): è lie- vemente lassativa e quindi indicata in caso d’insufficienze digestive. C “clorulata” (il tenore di cloruro è superiore a 200 mg/l): ha C azione equilibratrice dell’intestino, delle vie biliari e del fega- to. Ha inoltre azione lassativa e purgativa tipica delle acque salse o salso solfate. D D “calcica” Ca++ (il tenore di calcio è superiore a 150 mg/l): agisce a livello dello stomaco e del fegato. E’ indicata nella crescita e prevenzione dell’osteoporosi e dell’ipertensione. E E “magnesiaca” Mg++ (se il tenore di magnesio è superiore a 50 mg/l): svolge prevalentemente un’azione purgativa, ma trova anche indicazioni nella prevenzione dell’arteriosclerosi. F F “fluorata” o “contenente fluoro” (il tenore di fluoro è supe- riore a 1 mg/l): utile per rinforzare la struttura dei denti e per la prevenzione della carie dentale. G G “ferruginosa” o “contenente ferro” (il tenore di ferro biva- lente è superiore a 1 mg/l): indicata nelle anemie da carenza di ferro. HH “acidula” (il tenore di anidride carbonica libera è superio- re a 250 mg/l): facilita la digestione. i I “sodica” (il tenore di sodio è superiore a 200 mg/l): influenza positivamente l’eccitabillità neuro-muscolare. Indicata in stati di carenze specifiche e nell’attività sportiva. F F “acqua a basso contenuto di sodio” Na+ (il tenore di sodio è inferiore a 20 mg/l): indicata per le diete povere di sodio. 3
  • 4. Novità Normative Novità per i consumatori di acqua minerale naturale proven- gono dai decreti del Ministero della Salute dell’11/9/2003 e del 29/12/2003 di recepimento della direttiva comunitaria n. 2003/40/CE del 14 maggio 2003, che: 1 uno Impone ai produttori limiti più restrittivi ad alcune componenti dell’acqua minerale con riguardo soprattutto a quelle sostanze che possono essere pericolose per la salute. 2 Prevede la seguente menzione obbligatoria in etichetta, due in caratteri ben visibili: “acqua sottoposta a una tecnica di ossidazione all’aria arricchita di ozono”, in caso di ricorso a detta tecnica per eliminare i residui di alcuni metalli pesanti e dell’arsenico. 3 tre Prevede la seguente menzione obbligatoria in etichetta, in caratteri ben visibili: “contiene più di 1,5 mg/l di fluoro: non ne è opportuno il consumo regolare da parte dei lattanti e dei bambini di età inferiore a 7 anni”, in caso di concentrazione di fluoro superiore a 1,5 mg/l. OCCHIO ALL’ETICHETTA ANALISI CHIMICA E CHIMICO-FISICA Ditta Fantasia S.p.A. - Stabilimento sito eseguita il 15 aprile 2003 4 2 in via Rudi, 4 - località Tizia (Roma) DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE ENTRO CARATTERISTICHE CHIMICHE 6 Vendita autorizzata con D.M. Salute n. 15 del 10/01/2004 E FISICHE DIVERSE Temperatura dell’acqua alla sorgente Ph alla sorgente Conduttività a 20°C °C 11,4 8,2 µS/cm 265 Acqua Fantasia S O R G E N T E FA N TA S I A Residuo Fisso a 180°C mg/l 132 Anidride carbonica libera alla sorgente CO2 mg/l 8,0 SOSTANZE DISCIOLTE ESPRESSE IN mg/l 13 Idrogenocarbonati Calcio HCO3- Ca2+ 95 50,8 3 PET Solfati SO2- 28,4 Cloruri Cl-4 17,6 Acqua sottoposta Magnesio Mg2+ 4,9 ad una tecnica 10 di ossidazione 9 12 FINE Silice SiO2 8,2 all’aria Sodio Na+ 12,8 arricchita Nitrati NO3- 3,7 di Ozono 5 11 MESE Potassio K+ 0,9 Aprile 2003 A CQUA O LIGOMINERALE N ATURALE 1 ANNO MICROBIOLOGICAMENTE PURA 14 CONSERVARE AL RIPARO DALLA LUCE, IN LUOGO FRESCO, ASCIUTTO, PULITO, E SENZA ODORE. L 31210215 8 7 4
  • 5. Indicazioni Obbligatorie in ETICHETTA 1 La denominazione legale “acqua minerale naturale” integrata se del caso, con ulteriori informazioni (ad esempio: “totalmente degassata”, “aggiunta di ani- dride carbonica”, effervescente naturale”e così via); 2 Il nome commerciale dell’acqua minerale naturale, il nome della sorgente ed il luogo di utilizzazione della stessa; 3 L’indicazione della composizione analitica, risultante dalle analisi effettuate, con i componenti caratteristici; ATTENZIONE: Per il fluoro, se la sua concentrazione supera il valore di 1,5 mg/l, è obbligatorio effettuare la seguente indicazione in etichetta vicino alla denomi- nazione di vendita e con caratteri nettamente visibili: “contiene più di 1,5 mg/l di fluoro: non ne è opportuno il consumo regolare da parte dei lattanti”. 4 La data in cui sono state eseguite le analisi e il laboratorio presso il quale dette analisi sono state effettuate; 5 Il contenuto nominale (ad esempio: 1 litro, 50 cl.); 6 I titolari dei provvedimenti di riconoscimento e di autorizzazione alla utilizza- zione; 7 Il termine minimo di conservazione; 8 La dicitura di identificazione del lotto, salvo nel caso in cui il termine minimo di conservazione figuri con l’indicazione almeno del giorno e del mese; 9 Informazioni circa gli eventuali trattamenti consentiti; ATTENZIONE: In caso di trattamento delle acque minerali naturali con aria arricchita di ozono, l’etichetta deve riportare, in prossimità dell’indicazione della composizione analitica, la seguente dicitura: “acqua sottoposta ad una tecnica di ossidazione all’aria arricchita di ozono”. 10 La dicitura “e” che sta ad indicare che la quantità è stata controllata ai sensi delle norme europee. Indicazioni Facoltative in ETICHETTA 11 Codice a barre: è una dicitura che serve a meglio gestire i rapporti commer- ciali (ad esempio la lettura ottica dei prodotti alla cassa); 12 PET: è il simbolo del Polietilenentereftalato, ovvero del materiale di cui sono fatte le bottiglie dell’acqua minerale naturale; 13 Dicitura ambientale: frase o disegno che invita a non disperdere il contenito- re nell’ambiente dopo l’uso (esempio: omino con cestino); 14 Indicazioni per la corretta conservazione del prodotto: consentono all’acqua minerale naturale di mantenere le sue caratteristiche originarie. N.B: Le acque idonee al consumo umano non preconfezionate, somministrate nelle collettività ed in altri esercizi pubblici, devono riportare sul contenitore, ove trattate, la specifica denominazione di vendita “acqua potabile trattata o acqua potabile trat- tata e gassata” se è stata addizionata di anidride carbonica. Ciò significa, ad esem- pio, che i ristoranti possono somministrare ai clienti acqua di rubinetto trattata (con filtri e scaraffata), ma sulla caraffa dovranno essere riportate le indicazioni suddette. 5
  • 6. Altre Indicazioni utili... Sulle etichette o sui recipienti delle acque minerali naturali possono essere riportate una o più indicazioni di massima sugli effetti più caratteristici (“può avere effetti diuretici”, “sti- mola la digestione” ecc.) ma non, per legge, il riferimento esplicito a proprietà curative o di prevenzione. La scritta “microbiologicamente pura” garantisce che l'acqua non con- tenga alcun microrganismo pericoloso. Terminologie e Avvertimenti PH: è un parametro che misura l’acidità dell’acqua. Se il valore è 7, l’acqua è neutra: più il valore è inferiore a 7 e più l’acqua è acidula; più è superiore a 7 e più l’acqua è alcalina. Quando c’è anidride carbonica, l’acqua è acidula perché questo gas si scioglie in acqua come acido carbonico. NITRATI E NITRITI: sono tra i parametri maggiormente tenuti sotto controllo. Il limite massimo consentito per i nitra- ti è 45 mg/l e 10 mg/l per l’infanzia, mentre per i nitriti – che dovrebbero essere assenti – il limite massimo consentito è 0,02 mg/l. RISULTATI ANALITICI: l’elenco dei singoli minerali espressi in ioni, cioè la composizione dettagliata del residuo fisso. DUREZZA: è il valore del calcare sciolto nell’acqua espres- so in “gradi francesi”: quindi più il valore è alto e più l’acqua è calcarea. CONDUCIBILITÀ ELETTRICA: È una controprova del residuo fisso poiché più minerali ci sono e più l’acqua permet- te il passaggio di una corrente elettrica. E’ espressa in micro Siemens al cm. (µ S/cm). Una maggiore quantità di elettroliti significa alta concentrazione di minerali, valori bassi (sotto 100µ S/cm) sono tipici, invece, di acque povere di sali: le oli- gominerali. 6
  • 7. Di seguito si riporta la tabella contenente i valori massimi ammissibili dei parametri relativi alle acque minerali naturali in ordine alfabetico aggiornati con il D.M. 29/12/2003. I risultati delle analisi fisico-chimiche devono essere aggiorna- ti almeno ogni cinque anni, indicando la data e il laboratorio che le ha effettuate. Parametro Limite massimo ammissibile Antimonio 0,0050 mg/L Arsenico 0,010 mg/L calcolato come As totale Bario 1,0 mg/L Boro 5,0 mg/L Cadmio 0,003 mg/L Cianuro 0,010 mg/L Cromo 0,050 mg/L Fluoruri 5,0 mg/L (1,5 mg/L per acque destinate all’infanzia) Manganese 0,50 mg/L Mercurio 0,0010 mg/L Nichel 0,020 mg/L Nitrati 45 mg/L (10 mg/L per acque destinate all’infanzia) Nitriti 0,02 mg/L Piombo 0,010 mg/L Rame 1,0 mg/L Selenio 0,010 mg/L Ci sono infine alcuni metalli tossici, quali l'arsenico, il cadmio, il cromo, l'alluminio che non devono superare i valori di legge (altrimenti l'acqua non può essere commercializzata). 7
  • 8. Consigli d’uso Una cattiva conservazione può danneggiare le proprietà dell’acqua minerale naturale. Si raccomanda, pertanto, al consumatore di adottare le seguenti precauzioni: ♦ Conservare le bottiglie di acqua minerale naturale sempre al riparo dalla luce, dal sole e da eventuali fonti di calore, privilegiando luoghi freschi, asciutti e privi di odori. ♦ Richiudere bene le bottiglie, una volta che sono state aperte, per mante- nere integre le caratteristiche originarie dell’acqua minerale naturale. ♦ Pretendere, al bar o al ristorante, che la bottiglia, per la quantità richiesta, venga presentata nella confezione originale, sigillata e che sia aperta al momento. ♦ Capovolgere ed agitare la bottiglia e verificare se vi siano perdite o sostan- ze sospette o se forma della schiuma; in tal caso non consumarla e farla veri- ficare da un organo di vigilanza (ufficio di igiene, ASL, ecc.). ♦ Evitare l’impiego di ghiaccio che, da un lato, ne altera il gusto e, dall’altro, ne contamina la purezza originaria. ♦ Non travasare mai l’acqua minerale naturale in caraffe o brocche, sia per ragioni igieniche, sia per non confonderla con le altre acque. ♦ Non immettere nel contenitore vuoto altri liquidi: può essere pericoloso in caso di ingestione accidentale di tali prodotti, soprattutto se nell’ambiente vivono bambini o se ci si trova in collettività frequentate da diverse persone (mense, cucine ecc.). ♦ Dopo il consumo di una bottiglia di acqua minerale naturale, schiacciare il contenitore di plastica longitudinalmente per ridurne le dimensioni, riavvi- tare il tappo e gettare detti rifiuti nei cassonetti appositi destinati alla raccolta differenziata di plastica e vetro. Per ulteriori approfondimenti si rinvia allo studio pubblicato sul sito del Ministero delle attività produttive www.attivitaproduttive.gov.it e sul sito del C.N.C.U. - Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti www.tuttoconsumatori.it Campagna d’informazione a cura del MINISTERO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DIREZIONE GENERALE PER L’ARMONIZZAZIONE DEL MERCATO E LA TUTELA DEI CONSUMATORI Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. - Salario