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Movimenti Migratori

L'ONU stima che il 3,4% della popolazione mondiale sia migrante, con flussi migratori principalmente dai paesi in via di sviluppo verso quelli avanzati, e causati da fattori economici, guerre e persecuzioni. Attualmente, oltre 68 milioni di migranti forzati esistono, di cui 25,4 milioni sono rifugiati protetti dall'UNHCR. Le migrazioni internazionali hanno impatti socio-economici complessi nei paesi di arrivo e partenza, ma sono spesso percepite come una minaccia all'identità culturale, portando a leggi restrittive e movimenti xenofobi.

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Movimenti Migratori

L'ONU stima che il 3,4% della popolazione mondiale sia migrante, con flussi migratori principalmente dai paesi in via di sviluppo verso quelli avanzati, e causati da fattori economici, guerre e persecuzioni. Attualmente, oltre 68 milioni di migranti forzati esistono, di cui 25,4 milioni sono rifugiati protetti dall'UNHCR. Le migrazioni internazionali hanno impatti socio-economici complessi nei paesi di arrivo e partenza, ma sono spesso percepite come una minaccia all'identità culturale, portando a leggi restrittive e movimenti xenofobi.

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U4

La popolazione mondiale

l’ONU stima che il 3,4% della popolazione mondiale è migrante


• sviluppo trasporto aereo di massa
direzione soggetti migrazioni e low cost
flussi coinvolti agevolate da: • diffusione telefonia mobile
• mass media e diffusione dei modelli di
vita e consumo nel mondo sviluppato
• dai paesi in via • lavoratori
di sviluppo a maschi poco
quelli avanzati specializzati
Flussi delle migrazioni
• SUD-SUD, • donne (48%)
tra paesi in via • giovani
di sviluppo qualificati
• dalle campagne
verso le città

movimenti migratori nel tempo


• Ottocento e primo Novecento:
decine di milioni di europei nelle
Americhe e in Australia
• oggi: oltre 30 milioni dal Sud al Nord
del mondo tra 2000 e 2017 (Europa
occidentale, Nordamerica,
Giappone, Australia, Nuova Zelanda)
U4
La popolazione mondiale

• squilibri demografici
• differenti livelli di sviluppo
CAUSE MIGRAZIONI • crescita demografica e mancanza
ECONOMICHE di sviluppo economico
• desiderio di sfuggire alla miseria
• guerre in atto
• presenza di dittature
• persecuzioni politiche o
religiose
CAUSE MIGRAZIONI FORZATE
• catastrofi naturali

• oggi sono oltre 68 milioni i migranti


forzati
• 25,4 milioni sono riconosciuti come
rifugiati: questi sono protetti
dall’UNHCR (ONU)
• oltre 3 milioni sono richiedenti asilo
(in attesa di essere riconosciuti
Un barcone di immigrati africani viene aiutato ad
come rifugiati) attraccare dalla nave della Guardia di Finanza a
Lampedusa (Italia)
U4
La popolazione mondiale

Dichiarazione dei diritti dell’uomo


ONU (1948): • ma con l’aumento dei flussi migratori
sancisce il diritto alla libertà di movimento negli ultimi decenni in molti stati le
e di residenza per ogni individuo migrazioni vengono percepite come
minaccia all’integrità nazionale
gli immigrati illegali (senza documenti regolari) • migranti irregolari (clandestini) considerati
nel mondo sono decine di milioni comuni delinquenti

• le migrazioni comportano viaggi costosi • in molti paesi varo di leggi restrittive verso
e rischiosi, nelle mani l’immigrazione
di bande di trafficanti • costruzione di muri, barriere, campi minati
• migliaia di morti ogni anno • flotte militari lungo le frontiere marine

• muro tra Messico e USA (oltre 3200 km)


• barriere intorno a Ceuta e Melilla (città spagnole entro il territorio
del Marocco)
• barriere erette dall’Ungheria verso Serbia e Romania
e in Bulgaria al confine con la Turchia
Un tratto del • in Marocco al confine con il Sahara Occidentale
muro tra
Messico e USA • barriera di circa 2700 km al confine tra India e Bangladesh
U4
La popolazione mondiale

LE MIGRAZIONI INTERNAZIONALI sono oggi uno dei FENOMENI SOCIALMENTE PIÙ RILEVANTI

hanno complesse conseguenze socio-economiche

nei PAESI DI ARRIVO nei PAESI DI PARTENZA


•contengono l’invecchiamento della popolazione •perdita di risorse umane più giovani e qualificate
•contribuiscono al parziale equilibrio dei sistemi (per es. medici e infermieri che lasciano l’Africa)
pensionistici •indebolimento delle possibilità di sviluppo economico
•favoriscono la ripresa della natalità autonomo
•svolgono mansioni ritenute poco attraenti dagli •afflusso delle rimesse dei migranti
autoctoni •le rimesse alimentano l’economia locale, diventano
principale fonte di reddito (rischio dipendenza)

fenomeno percepito però come USA, Argentina e Brasile si sono formati con
minaccia all’identità culturale accoglienza e integrazione migranti: nazioni
fondate sulla condivisione di determinati valori
la difficoltà a gestire le migrazioni ha portato l’Europa invece si è definita in modo culturale
alla criminalizzazione dei migranti e alla (lingua, patrimonio storico, religione comune)
nascita di movimenti razzisti e xenofobi

formazione di società multiculturali, quartieri “etnici” di “comunità chiuse”, o assimilazione culturale dei
nuovi migranti

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